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Tempo di piantare bulbi

Non appena le temperature notturne iniziano a scendere e tiro fuori la coperta dall’armadio, so che è arrivato il momento di pensare a colorare il giardino per la prossima primavera, e faccio incetta di bulbi.

bulbi

Le bulbose sono piante estremamente facili da coltivare e alcune si moltiplicano naturalmente senza che il giardiniere debba intervenire, allargandosi in gruppi e regalando fioriture sempre più generose anno dopo anno, a patto di garantire loro un terreno adatto. L’ideale anche per i pigri!

Quest’anno ho scelto diverse varietà di tulipani precoci e tardivi, muscari, narcisi, crochi, giacinti, anemoni e iris hollandica, in modo da avere fioriture da inizio marzo a fine maggio e avere anche ampia disponibilità di fiori da recidere da portare in casa.

muscari

bordura di tulipani

tulipano carnaval de nice

narcisi

Selezionate bulbi sani, sodi e integri, senza segni di marciumi o muffe o zone molli. Non dovete per forza rivolgervi ai vivaisti specializzati e ai garden, anche se lì troverete ampia scelta e bulbi di prima qualità; anche quelli in vendita nelle catene commerciali di fai da te e nei supermercati sono validissimi.

Scegliete una giornata con terreno inumidito, né secco e né bagnato, sarà più facile lavorarlo: basta una mezz’ora scarsa e una paletta. Se ne avete tanti da piantare, dividete il lavoro in più giornate, la fioritura così sarà scalare (e schiena e ginocchia ringrazieranno). Da fine settembre a dicembre si può procedere, tra la fine dei caldi estivi e prima che inizino le gelate. Assicuratevi che il terreno sia drenante: il maggior pericolo per i bulbi a piantagione autunnale è quello del ristagno d’acqua, portatore di marciumi e attacchi fungini. Per verificare, provate a versare 3-4 litri d’acqua in un metro quadro di terra: se entro un minuto l’acqua non viene assorbita dal terreno, aggiungete un paio di palate di sabbia.

Per ottenere un effetto naturale, non stabilite a tavolino la posizione di ogni bulbo, ma usate un vecchio trucco: lasciate cadere in terra i bulbi nella zona prescelta e interrateli nel punto in cui sono caduti.

Per quasi ogni bulbo vale la regola di calcolare una profondità pari al doppio della sua altezza; in ogni caso sulle confezioni è indicata sia la profondità consigliata che la distanza da rispettare tra un bulbo e l’altro.

etichetta bulbi

Basta posizionare i bulbi con l’apice verso l’alto e ricoprirli senza premere. Una sola generosa innaffiata, poi ci penserà la pioggia. In questa fase non aggiungete concime: basterà una manciata di fertilizzante potassico (cenere) verso la metà di febbraio, ma anche senza concimazione se la caveranno benissimo.

Buon weekend e buona scelta di bulbi!

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2 thoughts on “Tempo di piantare bulbi

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